A Bari i negozi diventano “gentili”

Luglio 5 2021
Il primo è il centro estetico delle sorelle Ilaria e Arianna

“Negozi gentili” è il nome suggestivo che l’intraprendente Associazione Alzheimer Bari ha ideato per descrivere i commercianti del Municipio 2 della città, diventato Comunità Amica nel 2019, a testimonianza della loro attenzione nei confronti delle persone con demenza loro clienti.

Tutto nasce dal progetto “supermercato amico della demenza”, grazie al quale ben 13 Megastore SpesaPiù di Bari hanno aderito alla proposta della vice presidente dell’associazione, la sorridente e instancabile Katia Pinto, di formare adeguatamente il personale per relazionarsi con le persone con demenza, modificare la struttura del negozio disponendo una segnaletica con caratteri ingranditi e aree di sosta tra le corsie, distribuire badge di riconoscimento per i clienti che qui sanno di avere assistenza personale e precedenza ai banchi e alle casse, e infine applicare il 10% di sconto sulla spesa del giovedì.

La fortunata esperienza del supermercato amico della demenza fa nascere l’idea di coinvolgere altri commercianti. E viene creato così il primo “negozio gentile” di Bari, che ha il volto delle sorelle Ilaria e Arianna del centro benessere “Il velo di Maya”: laureate giovanissime - scienze forestali per Ilaria e ingegneria meccanica per Arianna - dodici anni fa hanno deciso di abbandonare le rispettive carriere per investire la loro energia e i risparmi lasciati dal padre in un negozio di estetica innovativa, con un occhio particolare alla cura dei clienti fragili colpiti da demenza.

“Nella mia famiglia abbiamo vissuto da vicino l’Alzheimer, che è stato diagnosticato a mio padre a soli 50 anni, e per i successivi dieci io, mia sorella e mia mamma ci siamo occupate di lui attraversando tutti gli stadi della malattia” racconta Ilaria. “Noi sorelle abbiamo lasciato il lavoro per stargli accanto, ma poi proprio grazie al suo sostegno abbiamo aperto il centro estetico, dove oggi mi dedico personalmente ai clienti con demenza che vengono a trovarci, perché so come rapportarmi con loro e so come si sentono i familiari. Se avessimo avuto noi all’epoca un aiuto così!”.

Oggi mi dedico personalmente ai clienti con demenza che vengono a trovarci, perché so come rapportarmi con loro e so come si sentono i familiari.

Ilaria racconta che all’inizio non era certa di voler partecipare al progetto “Comunità Amica della persone con demenza” per il timore che il ricordo del padre fosse troppo doloroso, “poi invece io e Arianna ci siamo fatte forza a vicenda e abbiamo deciso che il nostro centro sarebbe diventato un negozio gentile, per regalare quella cura e quell’attenzione che noi non siamo state in grado di donare a nostro padre quando era malato, ma che chi vive la malattia tutti i giorni ha il diritto di ricevere”.

Gli abitanti del quartiere sanno che Il velo di Maya è un negozio amico della demenza, dove c’è assoluta flessibilità negli orari per andare incontro alle esigenze dei malati e grande attenzione ai servizi come la pedicure, necessari alle persone con demenza che camminano molto e hanno spesso dolore ai piedi.

Così capita che un figlio o un marito accompagnino la madre o la moglie per la manicure e la pedicure, regalando così un momento di benessere sia alla propria parente sia a se stessi godendo di un’ora di libertà e relax. “Ricordo una signora accompagnata dalla figlia, molto spaventata al suo ingresso nel centro. Mi sono tolta velocemente il camice con cui sono solita lavorare, che sembrava quello di un medico di cui la donna poteva aver timore, e ho visto subito il sollievo sul suo volto. Durante la pedicure abbiamo chiacchierato di quando era giovane, poi è arrivata la figlia che lei ha accolto con un sorriso dolcissimo”. Ilaria, con la sorella e la mamma, ha vissuto una vita a fianco dell’Alzheimer: prima con l’esperienza personale del padre e poi con la partecipazione al progetto della Comunità Amica, in cui mette tanto impegno e tanto cuore: “Il negozio gentile è la nostra vita”.


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